CORAZZOPOLI 
Dopo le continue rassicurazioni del Sindaco Corazza sulla situazione finanziaria del Comune di Ghemme, i nodi finalmente vengono al pettine. Il Consorzio rifiuti continua a inviare lettere di sollecito a pagamento delle fatture per il servizio prestato (si richiedono 247 mila euro) , entrate che il Comune ha già incassato con il pagamento delle nostre bollette Tarsu per l’anno 2011 e anche con i relativi avvisi di accertamento. Come mai il nostro Ente non paga? Forse perché i soldi li dirotta chissà dove? Il Sindaco Corazza sa benissimo, pur non pagando, che il Consorzio non puo' sospendere le proprie prestazioni perche' trattasi di un servizio pubblico.
Buon esempio di buona Amministrazione e di Primo cittadino!
L'ultimo allarme , in riferimento ai pagamenti, arriva dalla Cooperativa a cui sono affidati i servizi socio assistenziali del Comune . La stessa diffida il Comune a provvedere al pagamento di 120 mila euro per le prestazioni che ha svolto durante l’anno, in caso contrario recede dal contratto, ed il tutto nonostante i comuni di Sizzano, Maggiora e Boca abbiano sempre pagato regolarmente la propria quota . C'e il rischio che venga sospeso il servizio, ed oltre al pagamento dei danni, si aggiunge la figuraccia nei confronti dei comuni facenti parte dell' Isa, che con sacrifici hanno sempre onorato i loro debiti. L’Amminstrazione Corazza invece preferisce pagare migliaia di Euro per il progetto dell’auditorium e della piscina comunale ( che non si fanno perché mancano le risorse!), realizzare feste (culturali!), realizzare per un centinaio di euro il progetto energia….
Dimenticando di onorare il pagamento della vita quotidiana dell’ente non solo nei confronti delle grosse ditte ma anche dei nostri piccoli artigiani e commercianti Ghemmesi. Alla luce di tutto ciò chiediamo l’intervento di un commissario ad acta al fine di mettere in quadro i conti dell’ente.
Sarebbe opportuno che coloro che amministrano capiscano che prima bisogna garantire (anche attraverso l’onorabilità dei debiti) la gestione ordinaria dell’Ente poi, a fronte di maggiori risorse provvedere a realizzare nuovi progetti.

Davide Brusotti
Gruppo Consigliare ViVa Ghemme ViVa
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Mozione richiesta danno ambientale discarica 
Dichiarazione di voto in relazione alla mozione Consigliere Davide BRUSOTTI protocollo 12551 del 16.12.2011.

Considerati i recenti sviluppi della vicenda sito inquinato in Regione Solaria, confluiti nella emissione dell’ordinanza sindacale per la tutela della salute umana;
Il sottoscritto Consigliere Davide BRUSOTTI chiede che il Comune di Ghemme voglia impegnarsi sin da ora e per ogni eventuale futuro sviluppo della vicenda a costituire un fondo che si può denominare “legale per la tutela dell’ambiente” al fine di provvedere - ove emergano inchieste penali, si profilino cause civili o contenziosi amministrativi – alla necessaria assistenza e difesa in giudizio dell’ente e per la possibile costituzione di parte civile, qualora emergano responsabili per inquinamento, danno ambientale ed ipotesi collegate.
Impegno che si chiede di assicurare con fermezza e costanza anche - nell’ipotesi di individuazione di soggetti fisici o giuridici ritenuti responsabili dell’inquinamento e del danno ambientale – per ogni eventuale azione risarcitoria e ripristinatoria delle normali condizioni ambientali ( è giurisprudenza recentissima di Cassazione quella che ribadisce come il fattore preminente del riconoscimento di danno ambientale sia di natura ripristinatoria e, solo in subordine, risarcitoria. Il che vale a dire: chi inquina paga sì, ma paga rimettendo assieme i cocci, non lasciando l’onere agli altri. Si veda sentenza n.1363 del 14.06.2011, Corte Suprema di cassazione/Terza Sezione Penale ).
Si rammenta a tal fine la recente sentenza del TAR Lombardia/Brescia, Sezione I, n. 1568 in data 16.11.2011 che ribadisce la piena legittimazione del Comune ad agire in materia ambientale, evidenziando come: “ …. Non possa essere fondatamente messa in discussione la legittimazione da parte di Comuni ( e del Parco nello specifico della sentenza citata, ndr. ) ad impugnare provvedimenti che recano pregiudizio all’ambiente….”. Ancora: “La legittimazione ad agire dell’ente locale in materia ambientale, in quanto titolare di un interesse collettivo, è riconosciuta dalla giurisprudenza fin da T. a. r. Lazio 1064/90….”

Davide Brusotti

Gruppo Consigliare "ViVa Ghemme ViVa"




http://www.davidebrusotti.it/html/download/Brusotti.pdf http://www.davidebrusotti.it/html/downl ... INANZA.pdf
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ACCERTAMENTI ILLEGITTIMI 
GRUPPO CONSIGLIARE “VIVA GHEMME VIVA” VIA ROMA 21 28074 GHEMME(NO)

DICHIARAZIONE DI VOTO AL PUNTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 21/10/2011 ILLUSTRAZIONE AL CONSIGLIO DEGLI ESITI DEI CONTROLLI TARSU

In questi mesi parecchi Cittadini dall’ Ufficio Tributi del Comune di Ghemme hanno ricevuto accertamenti tarsu riferiti agli anni 2005-2010.
La societa’ Servizi locali S.P.A. con sede legale a Lecce, in affiancamento alla responsabile del servizio finanziario Marina Calgaro, ha materialmente elaborato gli avvisi e ricevuto di conseguenza la popolazione sanzionata.
E' doveroso fare luce come la societa’ SERVIZI LOCALI S.P.A. e' arrivata a Ghemme.
La storia inizia verso la fine del 2010, quando la responsabile del servizio ragioneria, acquista dal Dr. Giuseppe Caratta, Presidente della SERVIZI LOCALI S.P.A. per poche migliaia di euro un programma informatico "Ghemme digitale".
L’obbiettivo dell’ Amministrazione oltre alla gestione ordinaria era quello di recuperare denaro attraverso la riscossione spinta dei tributi, recupero coattivo, contenzioso.
IL 12.01.2011 l’Amministrazione Corazza attiva una ricerca di mercato al fine di cercare un partner in possesso di ottime conoscenze della materia tributaria e dello strumento informatico precedentemente acquistato, approvando uno schema di avviso pubblico di selezione.
Il 02.02.2011 la societa’ SERVIZI LOCALI S.P.A, l’unica che aveva le conoscenze tecnico informatiche per gestire il programma precedentemente acquistato dall’ Amministrazione,presentava domanda di partecipazione alla selezione per la scelta del partner tecnico, accompagnata da un dettagliato progetto tecnico descrittivo dei servizi offerti e la relativa offerta economica.
In data 08.04.2011 il Consiglio Comunale delibera l’affidamento per 3 anni con un compenso di 270 mila euro alla societa’ SERVIZI LOCALI S.P.A. il servizio di supporto e di affiancamento dell’ ufficio tributi nelle attivita’ di gestione dei tributi comunali.
La proposta passa con i soli voti della Maggioranza, la Minoranza vota contro, il sottoscritto e la Consigliera Maura Ferrari abbandonano l’aula evidenziando gravi irregolarita’ e dubbi sull’ affidamento dell’ incarico.
Dopo aver fatto queste doverose precisazioni oggi segnalo la grande “efficienza e competenza” dell' Amministrazione Corazza che pur avendo adottato il regolamento per l'applicazione della tassa rifiuti nel lontano 95' per tanti anni ha acconsentito che solo il 15% dei contribuenti assolvesse il proprio dovere. È simpatico ricordare che la Maggioranza attualmente in carica ha regolarizzato, prima dell’emissione degli avvisi, le proprie irregolarità. Sottolineo che né io né altri del mio gruppo, ad oggi, sono stati accertati.
Nei primi anni di Amministrazione Corazza, le casse Comunali erano ancora floride, puntualmente arrivavano i soldi facili della discarica che non venivano utilizzati per gli investimenti ma buttati nel calderone delle spese correnti e il bilancio del Comune di Ghemme tutto sommato andava bene. Nessuno avrebbe immaginato che proprio in quegli anni Corazza inizia, con il suo delirio di onnipotenza, a spendere tutti i soldi.
Le royalities della discarica potrebbero giustificare il “lassismo” dell’ Amministrazione per tutto questo tempo. Certo che se negli anni si fosse ottemperato al controllo in modo regolare tutti avremmo pagato meno e non si sarebbe dovuto ricorrere ai metodi drastici e discutibili odierni.
Oggi, finiti i tempi d’oro della discarica, Corazza fingendo enfasi di giustizia fiscale verso la popolazione, vuole sistemare un bilancio fallimentare che lui stesso ha creato.
Con l’approvazione del bilancio di previsione 2010 il nostro gruppo consigliare aveva proposto al Sindaco di evitare l’aumento della TARSU con un controllo delle metrature che noi avevamo opportunamente verificato e ritenuto sottostimate per un paese come Ghemme.
Un Consigliere del nostro gruppo si era offerto di affiancare gratuitamente l’Ufficio Tributi, che gia’ aveva i programmi e la documentazione per svolgere l’attivita’, invitando così la popolazione a mettersi in regola ed evitando l’aumento tariffario sostenuto dalla popolazione in questo periodo di crisi. La Maggioranza ha bocciato la nostra proposta.
In questi mesi, dopo la notificazione ai cittadini dei primi accertamenti, abbiamo proposto la mozione per la rateizzazione dei pagamenti e l’approvazione di un regolamento di adesione agevolata dei tributi locali per l’eliminazione delle sanzioni e interessi, in quanto l’inerzia dell’Amministrazione non doveva essere “pagata” dal cittadino. Tutto è stato bocciato dalla Maggioranza che poi, però, è stata costretta, dagli stessi cittadini, a ripresentare una deliberazione di rateizzazione dei pagamenti.
Alla luce della cronologia dei fatti sopraesposta evidenzio che anche in questa occasione si è sperperato denaro pubblico e come abitudine di Corazza infangato il mio operato. A distanza di un anno la verità sull’inutilità dell’aumento alla popolazione della Tassa Rifiuti è agli occhi di tutti : la tassa era stata aumentata per €.108.000,00 e oggi in pochi mesi si incassano €. 1.000.000,00 per accertamenti. Si sarebbe potuto accertare e per l’anno 2010 e 2011 diminuire le bollette che stiamo pagando.
Sono convinto che i cittadini che vorranno fare ricorso contro gli accertamenti avranno la meglio sull’Amministrazione perche’, oltre all’ autorevole parere dei miei avvocati, a suffragare la mia tesi ha contribuito anche l’articolo apparso su Notizia Oggi di lunedi 19 Settembre dove traspare la preoccupazione del Sindaco a seguito della riunione della sua Commissione Tributi dove un noto Commercialista Ghemmese ha espresso non pochi dubbi sulla legittimità degli accertamenti.
Esprimo , quindi voto contrario .

Davide Brusotti
Gruppo Consigliare “ViVa Ghemme ViVa”

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IL FLOP CORAZZA 




In relazione all’articolo apparso il 12 settembre 2011, a firma di Diego Gioria, in coda al titolo principale “Non siamo tutti evasori”, contraddistinto nel box “polemica” con il sottotitolo: Il sindaco e la ditta Servizi Locali minacciano di querelare i consiglieri di Viva Ghemme Viva. Corazza: “Stiamo applicando la legge, l’incontro organizzato da Brusotti è un clamoroso flop”, desideriamo replicare brevemente.

1. Non c’è proprio nulla da rettificare a quanto scritto sul volantino. E’ chiaro, anzi palese ( per usare un’espressione in tema ), che i vocaboli di illegittimo, illecito ed ingiusto siano stati utilizzati per definire gli accertamenti TARSU con l’univoco significato che il diritto amministrativo riassume nel termine tecnico giuridico di illegittimo: atto o provvedimento amministrativo non conforme all’interesse legittimo o che si ritiene non essere conforme a tale interesse per vizi di varia natura. Ora, fino ad oggi nessuno si è mai sognato di denunciare o querelare un qualsiasi soggetto fra coloro i quali abbiano affermato, scritto, avanzato reclami, aperto contenziosi legali avanti ai giudici e via dicendo perché ritenevano un provvedimento illegittimo!

2. Appare stupefacente se non quantomeno singolare ( o, meglio, paradossale ) che la stessa società incaricata dall’Amministrazione comunale di eseguire gli accertamenti sostenga nel corpo dell’articolo ( parole virgolettate dal giornalista ) che “…. L’applicazione delle sanzioni negli avvisi non è una facoltà, ma un obbligo previsto dalla legge…. La mancata applicazione delle sanzioni potrebbe essere decisa soltanto dal consiglio comunale attraverso l’approvazione di un condono fiscale, ma questa scelta potrebbe portare gli amministratori a rispondere per danno alle casse comunali proprio di fronte alla Corte dei conti”. Parafrasando un presidente di un ramo parlamentare, verrebbe da dire: “delle due l’una”. Ossia: o il consiglio comunale ha il potere di approvare ed adottare un condono fiscale ( pare debba intendersi, in senso tecnico giuridico, come un regolamento ) oppure non ha tale potere. Decisa quale delle due, la terza non può esistere (fra l’altro si tratta di uno dei principi della logica noto come tertium non datur ): cioè se l’amministrazione può adottare il regolamento, non si vede come la Corte dei conti sia titolare – contemporaneamente ed in contrasto alla legge – del potere contrario.

3. Si fa solamente notare, comunque, che la serata illustrativa e, quindi, il vero contenuto della materia abbozzata nel volantino ( che, come tale, ha avuto la sola funzione divulgativa dell’incontro e, dopo lo svolgimento ha perso ogni valore ) è stata svolta alla presenza e con la fattiva partecipazione di due avvocati. Forse che i due professionisti non abbiano contezza del diritto? Il sindaco è un giurisperito di tale fama da poter contendere il foro ai professionisti del settore?

Ultimo ma non per questo meno importante: il sindaco ha affermato “…. Alla sua riunione ( di Brusotti, ndr ) c’erano 70, 80 persone. Un flop clamoroso”. Considerato che il sindaco non era presente malgrado l’invito, ci si chiede come possa indicare in modo preciso il numero massimo di presenti alla serata. E se fosse mancato solamente lui? Crediamo che sarebbe stata una scelta di qualità se le persone presenti se le fosse contate da solo venendo di persona alla riunione ed avendo il coraggio di confrontarsi direttamente con la gente senza farsi scudo dei consigli comunali aperti che riesce ogni volta a chiudere dopo ore di monologhi.


Grazie della collaborazione

Davide Brusotti
Gruppo Consigliare
"ViVa Ghemme ViVa"
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ASSEMBLEA PUBBLICA 
IMPORTANTE


Gli avvisi di accertamento TARSU sono illegittimi!
Le sanzioni nelle cartelle TARSU, cosi’ come applicate, sono illegittime, ingiuste ed illecite.
Le giuste proteste di voi Cittadini non hanno per nulla scosso la coscienza di chi dirige questa maggioranza.
In un momento drammatico per le finanze di ogni famiglia e di ogni piccola impresa, le illecite variazioni contenute nelle centinaia di cartelle TARSU sono state un colpo di grazia inferto dal Sindaco con il contributo di qualche professionista arruolato e retribuito per lo scopo.
Nulla si e’ fatto per impedire il pagamento di sanzioni non dovute. In particolare:Tutte le sanzioni sono anch’esse illegittime perche, al piu’ si sarebbe dovuto applicare il cumulo giuridico con l’irrorazione di una sanzione unica. Invece no, la maggioranza si preoccupa solo degli incassi giornalieri. Sindaco e Vicesindaco abbiate il coraggio di ammettere i danni provocati a tutti i cittadini vessati ed annullate le cartelle, rimborsando quanto pagato ingiustamente e rideterminando gli importi dovuti.A voi Ghemmesi, che in queste ore siete stati alleggeriti dai vostri risparmi, privati di ogni diritto, e soprattutto inascoltati, vi chiediamo di dire la vostra in un INCONTRO PUBBLICO che si svolgera’ presso IL PARCO GIANOLI VENERDI’ 9 SETTEMBRE ORE 21.00 Discuteremo insieme a voi di TARSU ma anche di molto altro.


Gruppo Consigliare ViVa Ghemme ViVa
Davide Brusotti

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